mercoledì 28 settembre 2022

Il 21 Ottobre tuteliamo il diritto allo spazio pubblico con Street for Kids


Rimane aperta la questione del diritto allo spazio pubblico, ormai sempre più centrale perchè sempre più negato. 

Una democrazia dello spazio pubblico richiede la fine della monarchia dell'auto, volendo fare un gioco di parole di facile comprensione. 

Su questo tema, da anni rilanciato come Fiab, vogliamo davvero aprire un confronto con la città, con gli amministratori, con i cittadini, senza svendere il diritto di ogni persona a poter godere dello spazio pubblico e di un ambiente salubre. La precisazione è necessaria, visto che a volte gli amministratori, anche a Gela, sono convinti che basti tracciare una striscia per terra o posizionare un cartello per avviare vere politiche legate alla difesa delle persone e alla riconquista dello spazio pubblico. Questo non è sufficiente, al contrario, genera confusione e ulteriore frustrazione. 

Quello che serve è una politica sulla mobilità che favorisca l'abbandono dell'auto privata (poco importa se elettrica oppure no) e favorisca la diffusione di forme di trasporto che rispettino il concetto di spazio pubblico e di bene comune. 

Parliamo di strade chiuse al traffico veicolare motorizzato, di zone 20 reali, di migliore gestione dei sistemi di trasporto pubblico, di azioni che favoriscano la pedonalità e la ciclabilità. L'unione di queste politiche è in grado di creare una città vivibile per le persone, con l'affermazione di quella democrazia dello spazio pubblico fondamentale per il riconoscimento di un diritto ormai imprescindibile.

Partendo dalle scuole, luogo simbolo della violazione di questo principio democratico, sacrificato al culto dell'auto, alla sua violenza fisica, alla sua aggressione inquinante. 

Liberare dal traffico motorizzato le strade a ridosso delle scuole significa restituire lo spazio ai bambini, l'autonomia, significa proteggerli, tutelare la loro salute, la loro azione di crescita. 

Per questo motivo come Fiab Gela abbiamo deciso di aderire a Street For Kids, il 21 Ottobre 2022, la campagna europea lanciata di Clean Cities per chiedere l'istituzione e l'implementazione delle strade scolastiche. 

A Gela è un tema che Fiab segue da anni e che, nonostante l'istituzione formale di ben tre Strade Scolastiche (Enrico Solito: ormai inutile perchè chiusa la scuola; Lombardo Radice e Ex Magistrale) nella realtà queste strade rimangono aperte al traffico, per mancanza di controlli e per l'assenza di politiche generali sulla mobilità cittadina e sul funzionamento delle Strade Scolastiche. 

Il 21 ottobre chiederemo con forza all'amministrazione di prendere una posizione seria su questo tema, una posizione che sia realmente a tutela delle persone in generale e dei bambini in particolare

Perchè non è posizionando qualche cartello e tracciando qualche striscia a terra che si creano politiche sulla mobilità.

Senza azioni concrete l'amministrazione sarà colpevole della violazione di un diritto fondamentale per tutti i cittadini.


giovedì 9 giugno 2022

Il NIght Camp 2022 si avvicina

Si avvicina, come un temporale estivo. Lo vedi arrivare da lontano, ne senti l'odore nell'aria e il fragore che attraversa le imposte sempre aperte delle case giù al sud. Si avvicina come una data allegra, una festa, di quelle feste di paese che sono figlie dei luoghi interni, non metropolitani, stretti attorno a se stessi, alla terra, aggrappati alla roccia viva delle colline che risalgono verso il cuore dell'isola, lì al centro del Mediterraneo. Feste allegre da abito buono, mandorle caramellate, zucchero filato, ceci abbrustoliti, con semi di zucca e sale. Alla luce delle luminarie, sul corso principale che scivola verso la periferia, in un centro che è poi il cuore e il limite stesso del paese. Mette allegri e si avvicina, questo Camp per pensieri lenti, che raccoglie pedalatori allegri dal mare fino ai colli bassi e ne guida i sentimenti e se ne fa guidare. 

E' nato così per caso che adesso non sa nemmeno di avere un'identità, probabilmente la sta costruendo tra le colline di gesso, fra le grotte millenarie e le dune all'orizzonte, sospese tra le onde e il grano mietuto.

La sentite la notte del Camp, il Night Camp per cicloviaggiatori, tracciato su una mappa come luogo stanziale per anime mobili. Lungo quell'itinerario che è permanente e continuo, l'Alta Via dei Campi Geloi. E' una notte speciale, perchè la guadagni pedalando, lento e lontano dal clamore delle auto, forse più veloce di chi solca a piedi le trazzere, ma nell'animo stesso compagno. 

Si avvicina il Night Camp, con la sua allegria spensierata e l'emozione di partire per rimanere davanti casa e andarsene a mille chilometri di distanza, con la mente, con l'animo ed pensieri. Ne senti il profumo nelle narici, l'odore acre della legna che brucia e il fruscio delle dita fra la tela di una tenda conficcata serenamente in un piccolo frutteto. 

Così, in questo avvicinamento cresce l'attesa, la capacità di immaginare la luce del sole che cala dietro i colli occidentali e la frescura che arriva di colpo mentre l'acqua scivola fra le dita sotto una doccia all'aria aperta. 

Ognuno ha il suo Night Camp, ma per averlo davvero devi venirlo a vivere qui, al confine meridionale dell'Europa, sulla traccia dell'Alta Via dei Campi Geloi, al limite del Mediterraneo, sotto il cielo libero di una notte d'estate.

Night Camp 2022 - fiabgela@gmail.com - whatsapp 3496185661

mercoledì 25 maggio 2022

Una bici, una tenda, una notte: Ecco il Nightcamp 2022

Se guardi a sud, verso il confine meridionale della Sicilia, ti accorgi che la terra improvvisamente si apre, tracciando un canyon che scorre sempre più grande verso il mare. E' il punto in cui i monti Erei sfiorano quelli che diventano, ad oriente, i monti Iblei. La Piana di Gela si insinua docile fra queste basse catene montuose, non le spacca con foga, ma chiede quasi il permesso per allargarsi lentamente, una sorta di T capovolta con i piedi a nord e la testa verso l'Africa, divisa fra est e ovest con la città di Gela, l'antica Terranova di Sicilia, a fare da limite umano alle tracce della natura. In questo confine d'Europa, oltre il quale puoi solo decidere di andar per mare, trovi strade e trazzere, provinciali e vecchie carrareccie, che risalgono i colli bassi di quegli Erei docili, che hanno nomi sonanti, come il Gibliscemi, il Ganzaria, il Formaggio, e vette che non superano gli 800 mt di altitudine. In basso la pianura, stesa come un tappetto argilloso di fango invernale e arsura estiva, fatta, in graduale risalita, di grano e carciofi, mandorli e ulivi, rocce e grotte, vigneti e frutteti. Il pedalare qui diventa pausa e accelerazione, come una scoperta che si svela ad ogni curva lungo tracce e vie che sono isolate dal traffico veicolare. Parti dal mare, dal cuore dell'abitato di Gela e senti il sole che arroventa le pedivelle, lo vedi che cala ad occidente e lo segui verso i colli meridionali. Il mare lo percepisci appena e ti chiedi come sia possibile che la Sicilia sia solo pensata come terra di mare quando invece ha questa grande forza "terricola", interna, non sempre marinara. Segui torrenti in secca e vedi gheppi e poiane che presidiano caselli ferroviari abbandonati e masserie decadenti. L'itinerario dell'Alta Via dei Campi Geloi ti accompagna in parte per raggiungere il Camp, il NightCamp, il bivacco a Sud, sospeso tra i colli e la brezza marina. L'odore dell'erba trinciata lascia lo spazio alle tende, al chiacchiericcio della sera, al parlare di cicloturismo e di viaggi, birra ghiacciata in mano e fuoco acceso a illuminare
la notte, mentre qualcuno insegue una doccia fresca al chiaro di luna. La cena si fa incontro, le parole si fanno progetti e il Camp diventa rivoluzione, statuto di un modo di essere e di volere il territorio. Fino all'alba tiepida dell'estate sicula dopo una notte al fresco del frutteto. Raccogli le borse, riprendi la bici e scivoli piano verso il borgo medievale di Butera e poi ancora più giù, a ritroso su vie nuove verso il giallo chiaro dei campi che toccano il mare. Hai vissuto il Nightcamp, la notte del cicloturismo sull'Alta Via dei Campi Geloi, dove la meta vale quanto il viaggio, dove il viaggio è già la meta, dove il tuo percorso è l'incontro. Tutto questo e molto altro è il  Fiab Gela Night Camp 2022 il 25 e 26 giugno, per info e iscrizioni scrivete a fiabgela@gmail.com o whatsapp al 3496185661. 

martedì 17 maggio 2022

Tutti in bici senza rotelle (corso per imparare)

 


La bici è liberta ed autonomia, un mezzo di trasporto che per i bambini è anche gioco e scoperta.

Un gioco che però richiede la pratica dell'equilibrio, una pratica che va prima imparata e poi esercitata.

Lo facciamo nel pomeriggio di sabato 21/05/2022, dalle 15 alle 17, nel piazzale dell'Istituto Ettore Romagnoli a Gela.

Togliamo le rotelle e impariamo ad andare in bici da soli.

Note e programma

Corso per bambini dai 5 ai 9 anni

I bambini dovranno venire muniti di bici propria già priva di rotelle e dovranno essere accompagnati da almeno un genitore.

Ore 15 inizio corso

Ore 17 fine corso

Per iscriversi si dovrà inviare una mail all'indirizzo fiabgela@gmail.com o un messaggio whatsapp al 3496185661, indicando nome, cognome ed età del bambino.

E' previsto un contributo obbligatorio di € 2 per l'attivazione della copertura assicurativa, da versare il giorno del corso.