lunedì 2 maggio 2016

Domenica 08/05/2016 arriva Bimbimbici

La più importante campagna di promozione della mobilità sostenibile destinata ai bambini arriva lenta e puntuale. Ci vediamo giorno 08/05/2016 a Macchitella, nel piazzale antistante l'Istituto Suor Teresa Valsè, alle ore 10,30, per parlare di Mobilità Sostenibile ai bambini e ai genitori, per rivendicare spazi per la mobilità e per pedalare liberi ed in gruppo, cercando di ritrovare il contatto con il mondo che ci circonda.
Sarà una pedalata facile facile, tutti insieme, soprattutto i bambini e, soprattutto i genitori e, soprattutto la famiglia, insomma, il gruppo, la comunità. 
Attraverseremo Macchitella lungo la pista ciclabile e avremo occasione di parlare di mobilità sostenibile Un momento di protesta e di condivisione, per riprenderci quello spazio pubblico che ogni giorno ci viene rubato.
Sembrerà assurdo,  non ce ne rendiamo neanche conto. Ci rifiutiamo di accompagnare i nostri figli a scuola in bici o a piedi, perchè c'è troppo traffico, mentre siamo noi stessi a generare il traffico delle auto e a mettere a repentaglio la salute dei nostri bambini.
Giorno otto chiederemo al Sindaco di chiudere il traffico veicolare motorizzato davanti le scuole negli orari di ingresso e di uscita e firmeremo un documento con cui impegnamo l'amministrazione, il consiglio comunale e i dirigenti scolastici a porre in essere atti concreti per garantire la mobilità sostenibile a Gela.
Bimbimbici non è solo pedalare insieme, ma è impegno civile per la mobilità
Ci vediamo tutti insieme giorno 08/05/2016.

martedì 26 aprile 2016

Rifiuti ingombranti: Come azzerare il turismo

Siamo legati alla mobilità, ed il turismo lento, il bellissimo cicloturismo, rappresenta una delle forme più belle di mobilità dolce.
Domenica scorsa, il 24 Aprile, abbiamo organizzato l'ennesimo appuntamento del Cicogna Bike. Un percorso cicloturistico che ormai conoscono in molti e che tanta gente viene ad ammirare da fuori Gela.
E questa è la questione.
Il ciloturismo muove l'economia, letteralmente genera un indotto economico certo e positivo nelle aree dove le amministrazoni hanno avuto il coraggio di promuoverlo. 
Qualche anno fa la provincia di Caltanissetta, grazie ad un finanziamento europeo, ha sviluppato un percorso cicloturistico lungo tutta la direttrice meridionale della Sicilia, il Med in Bike - Sibit. Un itinerario cicloturistico che corre in via principale da Siracusa a Trapani (e viceversa) con una serie di diramazioni interne. L'itinerario è mappato on line e segnalato con una cartellonistica dedicata. 
Anche Gela, per sua fortuna geografica, si è trovata ricompresa in questo meraviglioso itinerario cicloturistico.
FIab Gela Nanocicli (che saremmo noi) ha subito organizzato una serie di escrursioni cicloturistiche lungo questo itinerario, consapevole del fatto che la valorizzazione del nostro territorio sia la prima via per lo sviluppo economico dello stesso.
Anche domenica abbiamo pedalato a lungo, con cicloturisti che arrivavano da ogni parte della Sicilia.
Eppure, nella Piana con il più alto numero di coppie ndificanti di cicogna bianca nel sud Europa, ci siamo dovuti sorbire i cumuli incontrollati di rifiuti che devastano i nostri beni ed ammorbano l'aria.
Rifiuti ingombranti sotto tutti i punti di vista, segnalati a ridosso del Castelluccio federiciano, della splendida presa cinquecentesca della Grotticelle. Rifiuti a ridosso dell'ingresso  della città, in zona Settefarine, sulla diramazione nord del percorso cicloturistico. 
Rifiuti onnipresenti nel degrado assoluto. 
Il nostro territorio è meraviglioso, ma serve un impegno strutturato per recuperare il valore aggiunto che abbiamo nella nostra terra. Che sarà pure solare e ricca di spiagge, ma anche colma di ingombrante monnezza (in senso lato).

giovedì 21 aprile 2016

Il Santo Agostino e lo spazio assassinato

Da tempo parliamo di spazio pubblico come luogo di sviluppo della socialità, come occasione di crescita economica nella città del futuro.
Le analisi europee ci dicono che la restituzione dello spazio pubblico ai cittadini è la prima forma di incremento dell'economia di una città. Con riscontri positivi sia in termini di valore degli immobili, sia in termini di crescita dell'economia commerciale di quartiere.
Quest'ottica richiede provvedimenti concreti, come la pedonalizzazione di intere aree cittadine o l'attuazione di provvedimenti di "traffic calming" volgarmente traducibile in riduzione del traffico e suo rallentamento.
Appare chiaro che l'istituzione di aree di questo tipo non serve a nulla se la norma non viene fatta rispettare.
Un esempio pratico è possibile riscontrarlo in questa immagine scattata a Gela pochi giorni fa.
Area pedonale di Piazza S.Agostino
Siamo in piazza S.Agostino, nell'area interamente pedonalizzata (si fa per dire) antistante la chiesa omonima e a fianco del teatro comunale.
In questo caso lo spazio pubblico recuperato con l'istituzione dell'area assolve alla duplice funzione di convivialità e sicurezza.
Ancor più importante il ruolo che questo spazio viene ad avere in occasione di eventi a carattere aggregante, come può essere una messa per la chiesa o uno spettacolo per il teatro.
In questo caso lo spazio è fondamentale per accogliere la gente, per fare vivere le strutture di riferimento, per consentire agli utenti deboli della strada di muoversi in sicurezza.
Invece si verifica l'esatto contrario. 
Capita assai spesso, proprio in piazza S.Agostino, che un veicolo della polizia municipale stazioni solitario nell'area pedonale deserta, proprio quando non c'è nessuno, niente messe o spettacoli, niente persone, niente vita.
Quando invece il teatro spalanca le sue porte, come nell'occasione dell'immagine pubblicata, e la vita si anima, l'intero spazio è inghiottito dalle auto. Le persone non sanno come muoversi e i bambini si perdono nel terrore delle lamiere. Della Polizia Municipale si perdono le tracce.
Questa è la sconfitta dello spazio pubblico, il segnale più alto del degrado istituzionale.
Vogliamo credere che questa amministrazione possa cambiare le cose, ma finora la situazione sembra davvero drammatica, con buona pace dello spazio pubblico e di Sant'Agostino